CIRCO CASARANO

Mostra personale di

SILVIO SANGIORGI

dal 1/12/2023 al 6/1/2024

a cura della gallerista
Cinzia De Rocco

intervento critico di
Azzurra Piattella

con il Patrocinio del
Comune di Casarano

Silvio Sangiorgi - Galleria Percorsi d'Arte, Casarano

Piazza
S. Giovanni Elemosiniere, 23
Casarano (Lecce)

INAUGURAZIONE
VENERDรŒ 1ยบ DICEMBRE
ORE 19:00

ORARI
TUTTI I GIORNI
10-12 e 17-20

Un anno intenso e stimolante per la galleria Percorsi dโ€™Arte di Casarano, che dimostra come lavorando con perseveranza nel proporre progetti di qualitร , si possano ottenere risultati soddisfacenti per poter crescere al pari di altre realtร  italiane. Far arte si puรฒ e si deve anche in un piccolo paese del Salento, anche in un anno contraddistinto da una forte incertezza, convinti che essa possa diventare un volano di crescita economica e di sviluppo per tutto il paese. Lโ€™ultima mostra che conclude il ciclo espositivo del 2023 della galleria Percorsi dโ€™Arte, vedrร  la personale dellโ€™artista milanese Silvio Sangiorgi, venerdรฌ 1 Dicembre alle ore 19, in piazza San Giovanni 23 a Casarano (Le). Lโ€™originale mostra dal titolo โ€œCIRCO CASARANOโ€ a cura di Cinzia De Rocco e con lโ€™intervento critico della storica e critica dโ€™arte Azzurra Piattella, porterร  in scena appunto i personaggi che popolano il mondo del circo e degli artisti di strada: acrobati, funamboli, prestigiatori, saltatori, giocolieri, danzatori, mimi, giullari, trampolieri, cantastorie e molti altri ancora. Un lavoro unico e particolare, di studio approfondito dedicato al mondo degli artisti che ha sempre suscitato curiositร  ed emozione. โ€œOgni performer dipinto dallโ€™artista si trova nellโ€™attimo prima dellโ€™esibizione o nel momento immediatamente successivo la rappresentazione. รˆ in quei due istanti che si condensano tutte le emozioni, le speranze, le paure, le gioie dei tantissimi artisti che emergono dai quadriโ€. (A. Serena storico dello spettacolo circense e di strada)

Cinzia De Rocco
Silvio Sangiorgi - Cinzia De Rocco Galleria Percorsi d'Arte Casarano

Cinzia De Rocco
Nata a Casarano nel 1969 diplomata allโ€™istituto Giannelli di Parabita nel 1988 consegue nel 1992 la laurea in pittura allโ€™Accademia di Belle Arti di Lecce con la tesi dal titolo โ€œArmando Testa – Il segno e la pubblicitร โ€. Ha lavorato per molti anni nel mondo della grafica pubblicitaria ed editoriale e ha curato dei progetti nelle scuole di valorizzazione dellโ€™arte del proprio territorio. Nel 2002 fonda lโ€™associazione culturale Percorsi dโ€™Arte e lโ€™omonima galleria, proponendo arte moderna e contemporanea, con attenzione ai giovani artisti emergenti. Dopo un breve periodo di pausa ha riaperto la galleria nel 2022 ed รจ ritornata ad occuparsi con rinnovato entusiasmo di arte e di eventi culturali nella sua cittร .

I bagliori del circo
(e i ritratti degli umani sentimenti)
di
Azzurra Piattella

Si accendono le luci. Il circo รจ giunto in cittร  ed รจ subito festa. La locandina che lo annuncia diviene analogamente โ€” con un arguto gioco intellettuale tra veritร  e spettacolo โ€” quella della mostra personale di Silvio Sangiorgi, curata e allestita presso la Galleria โ€œPercorsi dโ€™Arteโ€ di Cinzia De Rocco.
Le coordinate temporali di tale esposizione sono indicate come fossero quelle del manifesto pubblicitario della โ€œpresuntaโ€ performance circense, ma il contenuto delle informazioni grafiche sovrimpresse rimanda chiaramente al presente di Sangiorgi, alla sua mostra attuata nel periodo delle festivitร  invernali e contestualizzata in un luogo geografico โ€” quello della pregiata realtร  salentina โ€” dove il valore storico delle stratificazioni artistiche e culturali dialoga con la memoria della leggenda e del mito. Osservando attentamente la composizione del manifesto pubblicitario-locandina dโ€™arte, sembra che il personaggio ritratto (la โ€œvenditrice di caramelleโ€), con il suo teatrale maquillage, con il cappellino a righe e la romantica ed elegante tunica bianca e rossa, voglia proiettarci a ritroso nella consolidata e antica tradizione del circo, inteso โ€” dal Settecento in avanti โ€” principalmente quale forma di intrattenimento itinerante. Complice anche il gusto dโ€™altri tempi scelto per alcuni dettagli, la figura femminile dallo sguardo vagamente trasognato conduce idealmente proprio allโ€™ingresso del vecchio โ€œtendone delle meraviglieโ€ dove la trepidante attesa dello spettacolo induce ad acquistare prodotti dolciari da consumare e assaporare durante lo show, concepito e โ€œimpaginatoโ€ questโ€™ultimo come il susseguirsi di esibizioni dal vivo, talvolta esilaranti, talvolta comiche, artificiosamente divertenti e bizzarre, talaltra rischiose, sfavillanti e di grande impatto emotivo. Silvio Sangiorgi riesce minuziosamente e attentamente a descrivere e a interpretare ogni quadro scenico, ogni tipica caratterizzazione, ogni singola particolaritร  emozionale grazie anche ai tanti anni dedicati allโ€™indagine, alla ricerca filologica, allโ€™approfondimento esegetico, allโ€™esercizio tecnico (dallโ€™olio alla tempera fino allโ€™encausto) e alla sperimentazione individuale.
Dopo ripetute riflessioni e accurati studi sui capolavori di alcune โ€œpietre miliariโ€ della storia dellโ€™arte del XIX e XX secolo (valgano per tutti gli esempi di Seurat e di Picasso), Sangiorgi identifica e adotta una personale logica narrativa e, per questo evento espositivo a Casarano, trasforma โ€” attraverso una soluzione ingegnosa e ambivalente โ€” un toponimo (Casarano appunto), in un fantasioso nome identitario dellโ€™immaginata sopraggiunta compagnia di artisti di strada, di girovaghe maestranze e di piccole e grandi โ€œstelle dello spettacoloโ€. Quasi per magia, dunque, ricollega astrattamente il racconto della โ€œmessa in scenaโ€ transitoria, mobile, illusoria ed effimera del circo allo spazio e al tempo dello spettatore moderno.
I protagonisti delle opere in mostra โ€” vale a dire i componenti dellโ€™ideale โ€œFamiglia Casaranoโ€ โ€” con i loro costumi originali e identificativi, con i cappelli eccentrici, con le parrucche e gli accessori โ€œdel mestiereโ€, intendono rappresentare alcune delle discipline proprie della tradizione circense, dalla giocoleria alle clownerie, dai numeri equestri alle majorette. Un mangiafuoco, una ballerina, alcune star dallโ€™iconografia rรฉtro, gli equilibristi, gli acrobati, i domatori e finanche un Arlecchino vengono vivificati dalla โ€œmodulazioneโ€ della materia pittorica dallโ€™inchiostro o dal tratto di grafite o di sanguigna. I loro sguardi non mancano di rivelare il proprio ego, le umane emozioni contraddittorie del momento cosรฌ come la fatica delle ripetute prove di preparazione, la trepidazione per la buona riuscita del โ€œnumeroโ€, lโ€™euforia degli applausi e a tratti persino la noia. รˆ questโ€™ultimo il caso di chi, suo malgrado, non puรฒ godersi lo spettacolo nรฉ โ€œbrillare in parataโ€ come tutti gli altri protagonisti delle attrazioni. Ci si riferisce al Twenty-four-hour man (colui che individua e segnala in anticipo le strade che i carrozzoni possono percorrere), personaggio annoiato dallโ€™espressione contrariata, che Sangiorgi ben ritrae con lo sfondo di cartelloni pubblicitari strappati alle sue spalle in un simulato dรฉcollage Neo-Dada.
Cosรฌ come per i tanti volti della โ€œCommedia dellโ€™Arteโ€, a lungo indagati e analizzati dallโ€™autore, anche in questa silloge di opere โ€œa temaโ€ ritroviamo lโ€™elogio di un connubio tra arte del passato e sensibilitร  del presente e su tale sublime sodalizio sembra nuovamente innestarsi โ€œla modernitร  dei visi, delle fisionomie, di quei movimenti dellโ€™uomo come direbbe Leonardo da Vinci, di quella mimica a tratti impenetrabile e a tratti fin troppo esplicita nella dimensione della reale fragilitร  terrenaโ€. Ancora una volta, in questa ormai consolidata produzione di Silvio Sangiorgi, โ€œi ritratti, sospesi tra allucinazione e veridicitร  dellโ€™essere umano, lasciano trapelare inguaribili malinconie, vacue vanitร , solitudini esistenziali, attese emotive, paure recondite, pantomimiche felicitร  e tragicomiche veritร .โ€ (A. Piattella, Un amore antico per una โ€œmascheraโ€ moderna, febbraio 2023).

Silvio Sangiorgi - Profilo di Azzurra Piattella

Azzurra Piattella
Conservazione dei Beni Culturali (Storia dellโ€™Arte Contemporanea).
Autrice di saggi critici, di monografie e di cataloghi dโ€™arte.
Scrittrice, docente, curatrice di eventi espositivi, di progetti museali, di conferenze e di presentazioni presso istituzioni pubbliche e private in diversi Paesi europei.
Dal 2007 collabora con la Fondazione Roffredo Caetani onlus (dal 2013 รจ membro del Consiglio Generale e, dal 2023, della Consulta Onoraria).
Attualmente ricopre anche il ruolo di Executive Board member in qualitร  di Public Relations Officer presso International Womenโ€™s Contact The Hague (Olanda).


EVENTI COLLATERALI

L’inaugurazione della mostra sarร  accompagnata dallo spettacolo della mima Elena Costa.

Martedรฌ 5 gennaio alle ore 18 in Galleria ci sarร  Aperitivo con lโ€™artista: conosceremo meglio Silvio Sangiorgi anche come abile scrittore di poesie, narrativa e saggistica.


Alcune opere in mostra

INFO

Galleria Percorsi d’Arte

P.zza S. Giovanni Elemosiniere, 23 Casarano (Lecce)
Tel. : +39 3283679819

cinziaderocco@alice.com

www.galleriapercorsidarte.it


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